Recensione: Mamma Napoli Mood

Mamma Napoli Mood

l’amore di De Martino per questa terra

In scena al Marconi Teatro Festival di Roma “Mamma Napoli Mood, uno spettacolo di e con Emiliano De Martino, in scena insieme a Marco De Vincentiis, Valentina Proietto Scipioni.

Quella portata in scena da Emiliano De Martino è una Napoli che non è solo una città, ma che rappresenta un popolo, una filosofia di vita, una decisa menzione per chi ama la gente napoletana, ma anche per chi ancora non l’ha compresa. È la Napoli a due facce, quella di chi continua a lottare per far crescere la città, far fiorire la concezione che non esiste solo la camorra, non esistono solo persone che vogliono “bivacchiare“, ma che esiste tanta gente onesta, pronta a rimboccarsi le maniche per far crescere un territorio molto spesso bistrattato e consumato dalla corsa al potere.

Due facce della stessa medaglia che De Martino racconta facendoci partecipare al racconto, pronti a prendere le parti o irritarsi per le parole, per ciò che ascoltiamo. Non ci sono mezze verità, ma più verità, più scelte da fare o da subire, tutte, però, raccontano di uomini pronti a lottare con decisione. E tra queste c’è la speranza di chi non vuole arrendersi al “si è sempre fatto così”.

Il tutto accompagnato dalle splendide voci di Marco De Vincentiis e Valentina Proietto Scipioni che attraverso il canto accompagnano la narrazione di una Napoli sempre pronta a raccontare e raccontarsi.

Mamma Napoli Mood non è uno spettacolo che va riportato, ma è qualcosa che va vissuto. Sicuramente amato da chi ne porta le sue origini nel cuore, non solo restando nella propria terra, ma anche vivendo in giro per il mondo. Altrettanto amato da chi queste storie le ascolta e alle quali resta legato, come al modo di vita qual è quello narrato e se ne rattrista per le cattive vicissitudini.

Mamma Napoli Mood

Accanto al racconto una scenografia che ci riporta nei vicoli di Napoli, nelle vie dei paesini che la caratterizzano, in quelli che sono i panni stesi al sole, quel sole che li purifica, asciuga, e che attraverso questo gesto, rappresenta una delle caratteristiche più significative di una tradizione che vuole sopravvivere alla modernizzazione.

Dallo spettacolo esce l’amore di De Martino per questa terra, ma anche la lotta decisa contro chi continua a martoriare una terra spesso abbandonata a se stessa. E dal palco queste sensazioni si assorbono e le si rendono proprie, in modo così intenso, che tornando a casa non puoi fare a meno di canticchiare un motivo, riascoltare le parole appena sentite, sognare di viaggiare per tornare a  vedere ogni singolo angolo di quella terra, cercando di incontrarne la parte migliore.

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Sissi Corrado

Sissi Corrado

Responsabile del Blog Interessi tanti: lettura, scrittura, teatro, cinema, musica, arte, collezionismo, sociale, ecc.

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