Ritorna in scena Fiesta! lo spettacolo dedicato alla Carrà
In scena Fiesta! l’omaggio alla showgirl Raffaella Carrà torna dopo vent’anni in scena alla Sala Umberto
Alla Sala Umberto di Roma fino al 26 novembre, Fiesta!, lo spettacolo scritto da Roberto Biondi, Fabio Canino, Paolo Lanfredi, diretto da Piero Di Blasio e interpretato da Fabio Canino, Diego Longobardi, Sandro Stefanini, Simone Veltroni e Antonio Fiore.
Uno spettacolo che si appoggia in modo sapienti alle canzoni che hanno reso celebre Raffaella Carrà, al quale lo spettacolo è dedicato, restando il punto di forza dello stesso.
Sul palco il racconto di un gruppo di amici, ex amanti, che condividono, oltre all’amore e alla smisurata venerazione, del tutto comprensibile per la donna che è stata un simbolo e un’icona, per la showgirl italiana, anche la continua ricerca dell’amore, quel sentimento che anima gli uomini e che “fa muovere il mondo”. Poco importa se la loro ricerca è rivolta al sesso maschile, i sentimenti, le emozioni e i desideri sono sempre gli stessi: trovare l’altra metà che ci completi.

Il gruppo dimostra affinità, nonostante le differenze dei propri caratteri e forse è per questo che la sua indole a prendersi in giro, con profonda ironia, non è un’offesa, ma un modo per ridere delle proprie manie, dei propri caratteri, cercando di migliorarsi anche attraverso la voce e la riflessione che scaturisce dai loro discorsi. Vengono rappresentati una serie di stereotipi, in chiave semiseria, che suscitano le risate degli spettatori, mentre sono molti gli argomenti trattati, dalla religione alla scelta personale sulla propria inclinazione sessuale.
Tutta la vicenda nasce e gira attorno al festeggiamento di un compleanno, quello della Carrà, che si rivela un momento fondamentale per il gruppo di amici che venerano la showgirl come una dea.
La scenografia rispecchia l’eccentricità dei colori del periodo anni settante e ottanta, in cui questi brillavano in TV e per le strade, con quella vivacità di idee e colori, così vicina al modo di vivere di quegli anni. Vita e colori che rappresentavano anche gran parte dello stile artistico così legato alla gioia e alla festa.
Fiesta, scritto circa vent’anni fa, era ed è ancora oggi, un omaggio alla “signora della televisione italiana” che ha da sempre conquistato per bellezza, ma in particolar modo per rapporto umano, gli spettatori italiani e d’oltralpe, regalando pagine indimenticabili della televisione italiana. Porta con sé anche una storia, quella di essere stato visto e apprezzato dalla stessa Carrà.

Una riedizione che si rinnova nell’apparato scenografico, costumistico ma che riesce a regalare emozioni che, per chi apprezza uno stile televisivo preponderante degli anni settanta e ottanta, apprezzerà sicuramente. Si riporta in scena divertimento e si regalano risate, così tanto necessarie in questo nostro periodo storico, senza dimenticare, però, una giusta riflessione. Sicuramente uno spettacolo da vedere!
A impreziosire questa edizione dello spettacolo i vivaci costumi di Maria Sabato, le scene di Giacomo Celentano e i movimenti coreografici, ispirati alle coreografie di Gino Landi, di Cristina Arrò. Forse, però, il maggior apprezzamento è stato quello della presenza di Pippo Baudo alla serata inaugurale, un omaggio da chi ha calpestato le assi del palcoscenico insieme alla Carrà all’interno di tanti programmi televisivi.





