Brokeback Mountain – A play with music un testo sulla potenza dell’amore

©SerenaSerrani

Al Teatro Quirino il nuovo spettacolo diretto da Giancarlo Nicoletti

A distanza di 20 anni dopo il successo cinematografico dell’omonimo film di Ang Lee premiato con tre Oscar, un Leone d’Oro, quattro Golden Globe e quattro Bafta, debutta per la prima volta in  Italia nella stagione 2025/26, Brokeback Mountain – A play with Music basato sul racconto di Annie Proulx, adattato da Ashley Robinson e si trasforma in una sontuosa produzione teatrale con musiche dal vivo.

Una play with music intima e spettacolare in cui i brani originali di Dan Gillespie Sells, interpretati da una fantastica Malika Ayane e una live band (Marco Bosco – piano, Giacomo Belli – chitarre, Giulio Scarpato – basso e contrabbasso, Mimosa Campironi – armonica e chitarra), si intrecciano in modo indissolubile alla storia, tracciando paesaggi sconfinati e dando voce al tumultuoso mondo interiore di Ennis e Jack, i due protagonisti, interpretati da Edoardo Purgatori e Filippo Contri, supportati in scena anche da Mimosa Campironi e Matteo Milani. La regia e l’adattamento italiano sono affidati a Giancarlo Nicoletti regista in ascesa che ha firmato importanti spettacoli negli ultimi anni.

Uno spettacolo che dopo pochi minuti diventa coinvolgente, per le fantastiche musiche e brani musicali che sono eseguiti magistralmente da Malika Ayane, per la regia asciutta ed efficace con trovate funzionali alle emozioni e alla storia, per la recitazione cinematografica e vera degli interpreti che riescono a farci credere sempre a quello che stiamo vedendo, che acquistano forza nelle scene più calde e strazianti. Anche se parliamo di una storia degli anni ‘60 nell’America  rurale e povera  del Wyoming dove la mentalità dei suoi abitanti è molto tradizionalista, bigotta e ristretta, questo è  uno spettacolo (come lo è stato e lo è tuttora il film) molto importante per i tempi che stiamo vivendo, dove tutti i passi fatti in avanti per una società civile più aperta e inclusiva, sembrano volgere lo sguardo indietro per cancellare le conquiste faticosamente ottenute.

Uno spettacolo che ti fa riflettere sulla potenza dell’amore, sulla forza ed il coraggio di essere se stessi, indipendentemente dai condizionamenti della società. Ti fa riflettere su come la vita fatta di rimpianti e di occasioni perse possa trasformarsi in un inferno senza via di uscita.

Un valido motivo per mettere in scena un testo così attuale e fondamentale per smuovere le coscienze. Uno spettacolo che va visto con gli occhi del cuore e che sarà in scena al Teatro Quirino fino al 18 gennaio. Lasciatevi trasportare dalla musica e dalle emozioni, uscirete da teatro appagati, soddisfatti con qualcosa in più dentro di voi.

Francesco Falabella

Francesco Falabella originario di Pesaro, attore di teatro cinema e televisione, vive da 30 anni a Roma dove studia e si forma come attore. Negli anni partecipa a diverse serie televisive tra cui: Un posto al sole, Centovetrine, Distretto di Polizia, Baciato dal sole, Che Dio ci aiuti ...e tante altre. A Teatro nel musical fa parte del cast Non abbiate paura, e di Grease della compagnia della Rancia. Poi la prosa: tra i tanti con Oberon di Ugo Chiti, Ad occhi chiusi di Luca Pizzurro...Festa di Compleanno del caro amico Harold, Una stanza tutta per noi.. BROS di Romeo Castellucci. Nel cinema I poli opposti, Dentro, L’anima in pace e ultimo girato Cyrano.org. E infine ma non ultime le innumerevoli pubblicità a cui a preso parte anche con registi importanti del calibro di Crialese, Lucini, Tornatore. Da qualche hanno la sua passione per il teatro lo ha portato a collaborare con dei blog di informazione e critica dello spettacolo.

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