Dracula a Comedy of Terrors allo Spazio Diamante

Dimenticate il terrore: Dracula è ora una festa teatrale
Potrebbe capitare che nel momento in cui leggerete questo racconto, lo spettacolo Dracula a Comedy of Terrors non sarà ancora in scena. Però, se foste così “fortunati” da leggerlo prima, sappiate che lo spettacolo rimarrà allo Spazio Diamante fino al 6 gennaio.
Ho scelto di passare a teatro il mio 31 dicembre 2025 e ho scelto di farlo con il cast di Cattive Compagnie perché credo che il lavoro che tutti loro fanno per la scena culturale romana sia ogni giorno dell’anno davvero prezioso ed è per me un vero piacere poter narrare di una piacevole conferma di talento e bravura a servizio del teatro. Cattive Compagnie sono: Ermenegildo Marciante, Alessandro Di Somma, Diego Migeni, Yaser Mohamed, Marco Zordan, con la direzione di Leonardo Buttaroni e con le scene di Paolo Carbone.
Dracula a Comedy of Terrors – del duo americano Gordon Greenberg e Steven Rosene scritto nel 2023 – ha debuttato per la prima volta in Italia, nella versione travolgente, folle ed esilarante di Cattive Compagnie, prodotto da Viola Produzioni, il 19 dicembre scorso a Spazio Diamante. La storia più famosa e dark della letteratura inglese diventa una commedia avventurosa divertente, romantica, irriverente. Lucy e il suo fidanzato devono salvare la sorella di lei da una inspiegabile malattia del sangue che in realtà altro non è che l’inconfondibile autografo del più terribile di tutti i vampiri, il Conte Dracula.
Antefatto: Jonathan (Marco Zordan) è un agente immobiliare zelante quanto misofobico ma deciso a fare l’affare del secolo per suggellare la sua storia d’amore con Lucy (Ermenegildo Marciante) figlia dell’illuminato o fulminato, ma sono punti di vista, Prof. Dr. Westfeldt (Diego Migeni) e padre anche di Mina (Alessandro Di Somma). L’affare è da stipulare con il ricchissimo Conte Dracula del quale, ovviamente il nostro Jonathan non conosce fama e fame. Dracula (strepitoso Yaser Mohamed) si innamora dell’immagine di Lucy, decide di fare di lei la sua nuova sposa e di raggiungere quindi tutta la strampalata famiglia Westfeldt in Inghilterra per realizzare il suo piano.
Quello che accade nel mezzo di questa linea di narrazione è un trionfo di gag, citazioni (il tango fra Dracula e Mina ha tutto il profumo di Scent of a woman) frenetici ed incredibili cambi personaggi, trovate sceniche geniali e scene d’insieme esaltanti. Una fra tutte il “viaggio” in tutte le proprietà del conte Dracula per scovarlo nella sua tomba ed ucciderlo per salvare Mina: un piccolo gioiello fra movimenti scenici, sincrono di luci e musica e regia accattivante. Troviamo inoltre l’intreccio di temi che con una leggerezza mai banale fotografano luoghi comuni e stereotipie che ancora nel tempo non si sono spente. Una fra tutte il pregiudizio sul ruolo delle donne.
Leonardo Buttaroni alla regia è un sapiente direttore d’orchestra in grado di far emergere e esaltare le caratteristiche degli attori in scena e dei personaggi a loro affidati. La sua regia è pulita, determinata ed elegante e riesce a rendere visibile il complesso intreccio di movimenti scenici e multidimensionalità narrativa senza mai perdere di vista la rottura con la quarta parete più volte evidenziata.
Le scene di Paolo Carbone sono semplicemente proprio belle. Di quel bello che fa piacere ritrovare a teatro e che rendono omaggio alle commedie più classiche. È una gioia per gli occhi godere di uno spettacolo divertente incorniciato in modo magistrale.
Marco Zordan è geniale nella sua ecletticità e attento come un metronomo. Alessandro Di Somma ha un tocco magico e vederlo in scena è divertente quanto intrigante. Diego Migeni rappresenta le tinte più profonde e tragicomiche dei personaggi a lui affidati e i suoi velocissimi cambi scena sono da applausi a scena aperta. Ermenegildo Marciante è incredibile: la sua Lucy fa ridere e appassionare. E poi c’è lui, il Conte Dracula – Yaser Mohamed che volteggia letteralmente su tutta la drammaturgia proposta. Sembra realmente dominare su tutti i personaggi in scena senza sovrastarli.
Novanta minuti circa di risate intelligenti: uno spettacolo dedicato a tutte le età di quelli che ti puoi gustare con tutta la famiglia e uscire dal teatro felice. E vi sembra cosa di poco conto questo privilegio?
“Quando ci siamo imbattuti in questo testo “Dracula a comedy of Terror” abbiamo subito capito che poteva essere una nuova sfida per la nostra compagnia dopo il grande successo di I 39 scalini. Solamente 5 attori ripercorrono tutti i personaggi della storia di Bram Stoker, tra travestimenti, soluzioni sceniche improvvisate e comicità in stile MontyPython e Mel Brooks. Sarà una commedia dai ritmi serrati fatta di paradossi, assurdità ed iperboli, tutto enfatizzato da un’atmosfera di terrore “maldestro” che gli attori dovranno dissacrare con le loro azioni. Con effetti speciali, luci e musica che ci porteranno in un mondo gotico dalle tinte in stile Tim Burton. In queste atmosfere si infileranno come lame taglienti gag, battute e situazioni fuori dal comune. Siamo pronti a rapire e a letteralmente prosciugare di ogni risata gli spettatori”. Leonardo Buttaroni – note di regia.
Come? Non avete visto nemmeno I 39 scalini? Allora prendete nota perché se dovesse tornare in scena non potrete perderlo. Dracula a Comedy ok Terrors con Cattive Compagnie è uno spasso e un omaggio gentile al divertimento d’autore.





