Funny Girl regala il primo Oscar alla Streisand

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Funny Girl

il debutto cinematografico di Barbra Streisand

Si sa, l’estate è una vera manna per i cinefili. Tutte le reti televisive fanno a gara a trasmettere film cult, che hanno fatto la storia del cinema italiano o internazionale, riproponendo sul piccolo schermo, una serie di attori e registi, spesso difficili da evitare.

Il film di cui voglio parlarvi questa volta è proprio uno di quelli che ha fatto la storia della filmografia, per molti motivi. Il titolo è Funny Girl ed è tratto dall’omonimo musical del 1964. Il film è del 1968 ed è diretto da William Wyler. È la biografia di Fanny Brice, attrice e cantante statunitense, famosa negli anni fra le due guerre mondiali e che ebbe un ritorno al successo anche successivamente, grazie alla radio.

Ad interpretare il ruolo principale, un’attrice, che è al suo debutto cinematografico, Barbra Streisand. Di lei si sa che ha una voce bella, particolare, ma non si hanno ancora delle tracce attoriali, eppure grazie a questo suo primo ruolo, la Streisand vince il premio Oscar come miglior attrice protagonista, dividendolo con Katharine Hepburn, che quell’anno interpreta Indovina chi viene a cena? una commedia di tutto rispetto.

Indovina chi viene a cena?

La storia di Funny Girl è la classica storia del sogno americano: una ragazza povera, del quartiere ebreo dell’East Side di New York, non bellissima, ma con talento, riesce ad emergere nel mondo della musica e dello spettacolo, raggiungendo grandi traguardi. Questi sono legati non all’aspetto fisico, che come abbiamo accennato prima, non sono fondamentali, ma grazie al talento indiscusso della sua voce e all’ironia. Ma è anche la storia d’amore tra Funny un giocatore di poker professionista Nick Arnstein, interpretato da Omar Sharif. Lui sarà il suo primo marito, dopo un anno di vita felice, verrà arrestato per truffa e sconterà due anni di carcere. Una volta uscito chiederà il divorzio alla moglie che glielo concederà. Successivamente la donna si sposerà altre due volte. È proprio la protagonista che racconta in flashback la sua storia, ricordandola con nostalgia.

Naturalmente, essendo un musical, il film è accompagnato da un’intensa colonna sonora, cantata dalla Sterisand, a volte sola, a volte insieme ad altri protagonisti, ma sono presenti anche alcuni brani strumentali.

Quando il film fu proiettato in Italia negli anni ’60, come accadeva a quell’epoca, le canzoni vennero tradotte in italiano e interpretate da Cristy, cantante e attrice italiana. Io, per fortuna, ho ascoltato la versione con i brani in originale, godendo della voce magnifica della Streisand.

Funny Girl

Il film è apprezzabile non solo per la colonna sonora e per l’interpretazione della Streisand, ma anche per la fotografia, per i costumi, per la regia, per cui riceve diverse nomination, non solo agli Oscar.

Grazie a questo film la Streisand conquista il primo Oscar della sua carriera, ma anche il Golden Globe e il David di Donatello, quest’ultimo come miglior interprete straniera.

Del resto presto la Streisand continuerà ad ottenere il favore di critica e pubblico nelle pellicole successive come per esempio “C’eravamo tanto amati”, solo per citarne uno, e vincerà un altro Oscar, quello per la miglior canzone “Evergreen” tratta dal film “E’ nata una stelladel 1976, rifacimento di un vecchio film e divenendo la prima donna a vincere in questa categoria, ma anche la prima attrice a conquistare una seconda statuetta al di fuori della categoria recitativa.

Un grande plauso a questa immensa icona di bravura.

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