Iaia Fiastri ci ha lasciati

Immagine da web

Iaia Fiastri ci ha lasciati poco prima di Capodanno, in una serata fredda di dicembre, mentre in scena ci sono ancora i suoi capolavori. Sì, perché la Fiastri, per chi ancora non lo sapesse (e ve lo dice una che l’ha conosciuta tardi, come tardi ha conosciuto il teatro) è un’istituzione nell’ambiente, una persona che ha lavorato con grande stile e che ha regalato dei veri capolavori all’arte italiana. Nata a Roma nel 1934, ha passato la sua vita tra testi e scrittura, diventando una delle più ammirate commediografe e sceneggiatrici italiane.

Molte, infatti sono state le sue collaborazioni con grandi nomi dello spettacolo, tra cui si ricorda quella con Garinei e Giovannini, la più duratura, trent’anni di sodalizio e dalle cui penne è uscito il musical italiano per eccellenza, “Aggiungi un posto a tavola”, intramontabile commedia musicale che continua a mietere ammiratori, estimatori e, a detta di chi lo ha visto e rivisto, non stanca mai lo spettatore.

Oltre a questo musical, si ammira il suo talento in altre commedie, come “Se il tempo fosse un gambero”, “Alleluja brava gente”, “Taxi a due piazze”, sempre in collaborazione con Garinei e Giovannini.

Non solo collaborazioni, ma anche lavori in autonomia, come quello che l’ha affiancata a Caterina Caselli nello show televisivo “Una grande emozione”, ma anche testi teatrali, portati successivamente al cinema, come “Amorimiei” a teatro nel 1976 e al cinema due anni dopo per la regia di Steno. Infatti laia Fiastri è stata anche autrice cinematografica, sceneggiando da sola o in collaborazione con altri autori, film per vari registi, tra cui Pasquale Festa Campanile e Dino Risi.

Una donna che ha saputo muoversi all’interno del mondo artistico riuscendo a regalare storie divertenti, brillanti e con una sottile ironia, che hanno lasciato un segno nel cuore di chi le ha viste. Come dire, un’altra artista che lascerà un vuoto incolmabile in tutta Italia e non solo.

Sissi Corrado

Responsabile del Blog Interessi tanti: lettura, scrittura, teatro, cinema, musica, arte, collezionismo, sociale, ecc.

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