Il gabbiano al Teatro Argentina di Roma

In scena una versione moderna del capolavoro di Anton Cechov
Il gabbiano di Anton Cechov, con la regia di Filippo Dini che vede un nutrito cast di bravi attori, tra cui spicca Giuliana De Sio, offre una nuova visione dell’opera, una riscrittura in versione moderna. Lo spettacolo è andato in scena al Teatro Argentina di Roma dal 7 al 18 gennaio 2026.
La sensazione che ho avuto vedendo lo spettacolo è quella di vedere i personaggi come se fossero esplosi, dando libero sfogo alle proprie pulsioni e ai propri malesseri. Apparentemente sembra che si siano trasformati in animali da combattimento, pronti a lottare ognuno a suo modo per il proprio obbiettivo. Lo fanno cantando, con l’uso del microfono, con dissonanze, con gesti, buttando fuori tutta la rabbia e il dolore da cui sono afflitti. E’ come se Dini ci avesse voluto mostrare in maniera sfacciata quello che accade interiormente a ognuno di loro.
Il risultato è una linea oscillante tra presente e passato tra antico e moderno, che non fa altro che sottolineare quanto siano sempre attuali e universali i temi del male di vivere. Ognuno vorrebbe quello che l’altro ha, ognuno vede l’altro più felice, ognuno è insoddisfatto della propria vita, ma nessuno ha il coraggio di guardarsi dentro e di vedere l’altro per quello che veramente è.
La messa in scena è importante, lago e monti all’orizzonte disegnati su specchi pronti a cambiare colore e sfumature come la superficie riflettente del lago e come gli animi dei personaggi che animano la scena.
Filippo Dini ha affidato la regia dello spettacolo di Kostja al giovane regista Leonardo Manzan, due volte vincitore della Biennale di Venezia nel 2018 e nel 2020. L’inedita decisione nasce dalla necessità di rappresentare un incontro artistico tra generazioni, che consente a Manzan di lavorare in totale autonomia nella realizzazione di quello che anche nel testo di Čechov è lo spettacolo di un giovane regista.
In scena Giuliana De Sio e lo stesso Filippo Dini guidano un cast composto da Virginia Campolucci, Enrica Cortese, Gennaro Di Biase, Giovanni Drago, Angelica Leo, Valerio Mazzucato, Fulvio Pepe, Edoardo Sorgente.





