L’ educazione è ancora di moda?

In Moda
Immagine da web
Immagine da web

l’abbigliamento ‘parla’ il suo linguaggio

Non voglio cadere nei luoghi comuni, o parlare su come oggi la nostra società abbia perso i valori di rispetto, altruismo e buona educazione. Non ci si alza per cedere il posto ad una persona più anziana, salutare in ascensore uno sconosciuto sembra un lusso, dire grazie, scusa sono parole fuori moda.

Ma almeno il linguaggio del vestire segue i canoni del buon gusto, del rispetto? Dell’educazione?

Siamo liberi di vestire come ci piace, e cosi deve essere, calzare scarpe comode per prendere al volo il bus, indossare il tutone, confortevole la domenica quando si deve fare acquisti da Ikea, mettere la camicia a fiori che ci ricorda il viaggio a Cuba, non obbligati ad andare dietro a mode tendenze dei guri della moda. Non vestiti come copie di influencers che di stile non conoscono neanche il significato, ma lo spacciano come tale, dietro ricompense fatte di sponsors e followers.

Ritengo che l’abbigliamento ‘parla’: il suo linguaggio fatto di colori, stili, tagli, linee e proporzioni dice tanto. E come parole che suonano di cattivo gusto, o espressioni orali di maleducazione, anche il come ‘mi vesto’ può offendere.

Elencherò di seguito alcune circostanze o outfit privi di ‘buona educazione’ appunto, sarebbero infinite, ma bastano poche di loro per capire cosa voglio dire.

Il famoso dress code, che mi devi imporre in feste di compleanno, o in cerimonie non ufficiali, mi fa tanto incacchiare. Mi vuoi invitare ai tuoi 40 anni? Bene: sul biglietto limitati a scrivere data e luogo della festa. Come verrò al tuo compleanno sono cavoli miei. Certamente mi vestirò per l’occasione, quindi elegante se già so che la festa sarà in un locale chic, ma non mi farò imporre il colore, il lungo o il corto (per fortuna non c’è l’opzione ‘il pacioccone’!), verrò alla tua festa ‘educatamente’ vestita ma come espressione del mio essere, e no frustrazione della tua personalità: pare che la festeggiata voglia obbligarti a quel dress code, affinché ‘ubbidientemente’ tu non metta qualcosa che la eclissi.

Accogliere ospiti nella propria abitazione richiede che venga rispettato anche in questo caso il codice della buona educazione.

Toglierò dai capelli il mollettone, le ciocie dai piedi e mi vestirò con un abitino essenziale, senza strascico o luccichii, comodo certo se dovrò cucinare per i miei ospiti, ma garbato, leggero anche se fuori le temperature sono basse. Anche con il mio look avrò cosi detto ai miei ospiti ‘sono felice di avervi qui’.

Presentarsi ad un colloquio di lavoro con il giusto abito, dirà molto di voi.

Si va tutti tailleur, abiti scuri, accessori impersonali, trucco inesistente come se fossi appena uscito da un ricovero ospedaliero.

Ma perché io, datore di lavoro ti dovrei assumere o scartare vedendoti come impersonale, piatto? Si, leggerò il tuo curriculum, ma il tuo modo di presentarti dico come immagine, mi dice tanto. Vuoi mettere un completo giacca pantaloni? Ma spezzalo, rendilo giovanile, fresco che dica ‘ho molte idee innovative, ho voglia di fare’. Presentati al colloquio con un pantalone di taglio classico, camicia bianca e bretelle. Io ti assumerei all’istante!

La buona educazione della moda è quella che non devo mai ‘calpestare’ il tuo essere, ma voglio esprimere la mia personalità.. Un po’ come la frase di Martin Luther King: ‘la mia libertà finisce, dove comincia la vostra’.

Condividi i nostri articoli sui tuoi social

You may also read!

Alla Sala Umberto al magia di Teatro Delusio

Floz è uno strato geologico contenente preziose materie prime In scena al teatro Sala Umberto, uno spettacolo veramente speciale: Teatro

Read More...
Francesca Nunzi

Quei due nel mio orecchio il libro di Francesca Nunzi

tutti abbiamo avuto paura Il secondo appuntamento al Teatro Caesar di San Vito Romano per la serie “Un libro a

Read More...

Matteo 19,14 al Teatro Stanze Segrete di Roma

fino a dove ti spingeresti per salvare chi ami? Al Teatro Stanze segrete, un teatro Off di Roma, in scena

Read More...

Mobile Sliding Menu