Parte WAIF il primo festival sui diritti delle donne

In streaming il primo festival che parla dei diritti delle donne #dirittodelledonne
Ne sentivamo la necessità e l’urgenza per combattere il crescente disimpegno e la costante negligenza. Dal 10 al 13 dicembre, in streaming, parte il primo festival sui diritti delle donne: W.A.I.F. – Women’s Art Indipendent Festival. Ideato e diretto da Claudio Miani, direttore artistico dell’Asylum Fantastic Fest e organizzato dell’associazione culturale l’Officina d’Arte OutOut, in partnership con La Casa Internazionale delle Donne di Roma.
Quattro giorni in cui le donne si incontreranno, confronteranno con l’obiettivo di creare una nuova comunicazione culturale che lavoro sull’inclusione in tutti i campi. Parteciperanno non solo artiste, ma intellettuali, politiche, scienziate, giornaliste.
Il regista Emanuele Imbucci, le attrici Giulia Di Quilio, Donatella Finocchiaro, Sabrina Paravicini, Michelle Carpente, Nancy Brilli, Maria Rosaria Omaggio, Noemi Gherrero, Miriana Trevisan, Paola Minaccioni, Marisa Laurito, Lidia Vitale, la street artist Laika, il trio musicale APPASSIONANTE
E con la partecipazione di: l’Onorevole Livia Turco, le psicologhe Marisa Malagoli Togliatti, Barbara Gentile, Francesca Manaresi, Cecilia Iaccarino; la Consigliera della Regione Lazio Eleonora Mattia; Direttrice Artistica dell’accademia del Cinema Italiano – Premi David di Donatello Piera Detassis; le giornaliste e scrittrici Annalisa Camilli, Cinzia Tani, Luisa Betti Dakli, Giuliana Sgrena, Elisabetta Ambrosi, Carla Cucchiarelli, Cristina De Stefano, Roselina Salemi, Martina Castigliani, Francesca Mannocchi, Tiziana Ferrario, Michela Greco; l’economista Marcella Corsi; la fotografa Maria Bianchi; la sociologa Elisa Giomi; la ricercatrice Carme Font Paz; la fisica Gabriella Greison; la critica femminista Jessa Crispin; la traduttrice letteraria Federica Pistono; l’esperta di cultura giapponese Orsola Battaggia
Tanti gli appuntamenti che si potranno seguire in streaming a partire dalle 18.30 del 10 dicembre con un incontro volto a raccontare le vicende che hanno caratterizzato le vicende e battaglie delle donne che hanno segnato la storia dell’Italia, dal titolo “I Diritti delle Donne: una storia italiana” a cui prenderanno parte Livia Turco, Emanuele Imbucci, il regista del film biografico Nilde Iotti, la prima donna a diventare Presidente della Camera dei Deputati, la psicologa Marisa Malagoni Togliatti, la Consigliera della Regione Lazio Eleonora Mattia, la giornalista e scrittrice Annalisa Camilli. Alle 21.00 l’incontro “L’immagine corporea: la donna oggi” la psicologa e psicoterapeuta Barbara Gentile; l’attrice ed esperta di burlesque Giulia Di Quilio; la street artist Laika; l’attrice Donatella Finocchiaro; la giornalista e Direttrice Artistica dell’Accademia del Cinema Italiano – Premi David di Donatello Piera Detassis.
Venerdì alla 18.30 l’incontro “La parola. Tra prigione e libertà“ a cui saranno presenti l’attrice e scrittrice Sabrina Paravicini; l’economista e fondatrice della rivista economica-sociale inGenere Marcella Corsi. Alle 21.00 “Femminicidio: come conoscerlo, come combatterlo” Parteciperanno: il trio musicale Appassionante, che in occasione della Giornata mondiale contro la violenza sulle donne ha lanciato la campagna di sensibilizzazione internazionale #OraVedoOraSentoOraParlo; la scrittrice Cinzia Tani; la fotografa Marzia Bianchi; la giornalista Luisa Betti Dakli; la giornalista e scrittrice Giuliana Sgrena.
Sabato gli incontri saranno tre. Si partirà alle 16.00 con “Donna, madre e lavoratrice al tempo dello smart working”, a cui parteciperanno: la psicologa e psicoterapeuta Francesca Manaresi; l’attrice, presentatrice e wedding planner Michelle Carpente; la giornalista Elisabetta Ambrosi; la sociologa Elisa Giomi; una rappresentante della Casa Internazionale delle Donne. Alle 18.30 si riscopriranno i volti delle donne che hanno lasciato un segno nella nostra storia, ma che difficilmente se ne possono seguire le tracce, con l’incontro “Quella storia da riscoprire”, al cui dibattito parteciperanno la ricercatrice accademica dell’Università di Barcellona, Carme Font Paz, che presenterà il progetto Women’s Invisible Ink, per recuperare e scoprire importanti scrittrici lasciate ai margini; la giornalista ed esperta di street art Carla Cucchiarelli; la fisica Gabriella Greison.
Successivamente, alle 21.00, l’incontro “Pechino Women Express”, per riflettere su cosa è cambiato e quanta strada abbiamo ancora da percorrere per la parità dei diritti a distanza di venticinque anni dalla storica Conferenza di Pechino. A partecipare al dibattito saranno: la giornalista e scrittrice Cristina De Stefano, l’attrice Nancy Brilli, la scrittrice e giornalista Roselina Salemi.
A concludere il tutto, nella giornata di domenica, “Cambiare pelle: stereotipi e pregiudizi di genere nella società moderna”, a cui parteciperanno: la critica, autrice, femminista e caporedattore di Bookslut Jessa Crispin; l’attrice Maria Rosaria Omaggio; l’attrice, conduttrice e artista Noemi Gherrero; l’attrice e conduttrice televisiva Miriana Trevisan.
Alle 18.30, invece, ci sarà “Le donne oltre la nostra cultura”, l’incontro dedicato alla cultura, la formazione e l’identità della donna nel mondo, tra passato e futuro. Parteciperanno: la giornalista e scrittrice Martina Castigliani; la giornalista Francesca Mannocchi; la traduttrice letteraria Federica Pistono; l’esperta di cultura giapponese Orsola Battaggia; la psicologa Cecilia Iaccarino.
La manifestazione si concluderà con “Dall’immaginazione alla realtà: Donna e Uomo allo specchio”, in cui, partendo dall’immagine che ha la donna di se stessa, si cercherà di delineare un percorso, sia in termini culturali che socio-politici, per il raggiungimento di una reale parità, facendo il punto della situazione. Prenderanno parte al dibattito di chiusura: la giornalista e scrittrice Tiziana Ferrario; le attrici Paola Minaccioni, Marisa Laurito e Lidia Vitale; la giornalista e consulente di comunicazione per Emergency Michela Greco.
Tutti gli incontri del W.A.I.F. saranno visibili in streaming sulla pagina Facebook della Casa Internazionale delle donne e sulla pagina Facebook dell’Officina d’Arte OutOut





