Il Rimpasto al Teatro dei Documenti

Cosa accade realmente in un Consiglio dei Ministri italiano? Certo, tutto avviene a porte chiuse, ma davvero i ministri si incontrano per discutere di problematiche oppure… È quell’oppure che da vita a “Il rimpasto”, commedia scritta da Daniele Trovato e che vede in scena un’irriverente e quanto più vicina alla realtà, della politica italiana in crisi. Uno spettacolo sulla realtà che spesso supera, di gran lunga, la fantasia. In questo modo appare sul palco un gruppo di ministri pronto a inventarsi guerre, epidemie, omicidi, e quant’altro pur di salvare la propria poltrona. Non importa cosa sia, anche il Bonji, sconosciuta pratica orientale, l’importante è non perdere gli elettori e soprattutto non perdere la poltrona sulla quale si siede, o, meglio, riuscire a sedersi su una ancora più prestigiosa.

12421790_10209596894746355_744658347_nLa satira che inscenano Chiara Acaccia, Corinna Bologna, Stefania Capece Iachini, Vincenzo Iantorno, Federico Lucidi, Aleksandros Memetaj, Ilaria Manocchio, Roberta Morelli, Valerio Riondino, Riccardo Toselli, Fabio Versaci, diretti da Ilaria Manocchio, ci fa riflettere, ma soprattutto mostra quanto la classe dirigente italiana sia così simile ad una farsa grottesca, tipica del teatro e non della politica.

Una commedia avvincente, dove gli attori, come i politici, tirano in ballo anche gli spettatori, in manifestazioni di interesse e sconfinamento, solo per essere adulati, compresi, capiti e quindi, nel caso dei politici, votati.

Un gruppo di giovani che ben rispecchia la visione del cameratismo politico, così come appare sulla scena, che non è il solo palco del teatro, ma l’intero teatro stesso. Cosa si è disposti a fare per continuare a sedere su una poltrona, chi si è disposti a vendere, oppure a tradire e come si deve comportare un ministro che cade in uno scandalo nel quale è possibile trascinare tutto l’esecutivo. Un manuale del bravo politico, che si sa salvare in ogni situazione, che non ha difficoltà a negare la realtà delle cose.

Certo da vent’anni la politica italiana sembra recitare una grande farsa, come quella apparsa in scena al teatro di Documenti a Roma, dove giovani attori ripercorrono in chiave farsesca il nostro modo di essere elettori e spettatori.

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Sissi Corrado

Responsabile del Blog Interessi tanti: lettura, scrittura, teatro, cinema, musica, arte, collezionismo, sociale, ecc.

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