Romics XXVIII soprattutto per cosplay

Foto Sissi Corrado

Edizione sottotono della XXVIII edizione del Romics, nonostante il numero di visitatori

Il sold out delle giornate di sabato e domenica hanno popolato al massimo consentito la XXVIII edizione del Romics a Fiera di Roma, facendo registrare oltre 100mila visitatori: la più partecipata dopo l’emergenza.

Un evento che ha ripreso, dobbiamo ammettere, a fatica, dopo il lungo stop e le difficoltà nel portare visitatori e stare attenti agli assembramenti. Riprendere è stata una fatica per tutti e anche il Romics ha avuto le sue difficoltà: meno stand, meno ingressi, meno ospiti, nonostante le solite quattro giornate. Si fa ancora fatica a portare in giro gli ospiti in eventi che presentano un contatto diretto con un numero così ampio di visitatori e partecipanti.

La crisi, poi, ha toccato molti settori e artisti che si sono ritrovati a dover decidere cosa fare. Mi vengono in mente tutti quelli che si autofinanziano per presentare libri, giochi da tavolo, illustrazioni, ecc. e che sono stati costretti a declinare l’invito.

Credo che sia stato anche per questo che l’offerta degli eventi e dei partecipanti come ospiti mi abbia delusa, cosa che ho riscontrato in molti partecipanti. Le belle cose sono venute dall’intervista a Licia Troisi e al premio Romics oro all’illustratrice Sara Scarpa.

La manifestazione ha comunque offerto attrattiva, in particolare per i giovanissimi, si noti il numero maggiore di cosplay, tanti stand commerciali ricchi di oggettistica, ma pochi artisti che si sono fermati negli stand.

Foto Sissi Corrado

Son mancati i tanti stand dei giochi da tavolo con le sfide, erano presenti in pochi e per questo girare per i capannoni mi ha messo un po’ di malinconia. Mi è poi capitato di incrociare le postazioni per le sfide sui PC vuoti e a disposizione per chi volesse cimentarsi in questo campo. Segno, questo, che molti visitatori o erano troppo piccoli o mancavano di attrattiva.

Lo spazio che sembra aver attratto molti bambini, e stato quello con la simulazione di guerra, tema così tanto attuale da avere due diverse postazioni per cimentarsi in un combattimento simulato in prima persona. Tantissimi, invece, i ragazzi attratti solo dal mondo virtuale degli anime che hanno visitato gli stand alla ricerca di gadget per i loro vestiti e personaggi.

Foto Sissi Corrado

Restano importanti, però, i risultati raggiunti in questa XXVIII edizione che vede festeggiare la ventesima edizione del Premio Romics del Fumetto assegnando a Paco Roca con Ritorno all’Eden il Gran Premio, a Igort con Quaderni Russi. Sulle tracce di Anna Politkovskaja e Quaderni Ucraini. Le radici del conflitto il Premio Speciale della Giuria, a Sonno con Prima di tutto tocca nascere il Premio Nuovi Talenti.

Grande interesse ha suscitato LupicsForPeace dove tra i tanti visitatori che si sono fermati a lasciare un disegno a tema pace sul wall installato, lo hanno fatto anche molti ospiti, tra cui Arianna Rea, Fabrizio Spadini, Marco Gervasio, Simple&Madama, Massimo Rotundo.

Foto Sissi Corrado

Non sono mancati nemmeno i tanti lanci delle nuove pellicole che si potranno vedere al cinema, come: Jurassic World: il dominio, Sonic 2- il film e Animali fantastici – I segreti di Silente.

Spazio anche alle nuove iniziative come quella che ha lanciato per ottobre, il Premio Romics Musica per Immagini alla presenza di Lorenzo Albertelli, Consuelo Lo Vecchio, il maestro Vince Tempera e Mirko Fabbreschi con l’assegnazione del Premio alla Carriera Luigi Albertelli e del Premio della Critica Andrea Lo Vecchio.

Prossimo appuntamento sempre a Fiera di Roma, per il XXIX edizione che si terrà dal 6 al 9 ottobre 2022.

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Sissi Corrado

Responsabile del Blog Interessi tanti: lettura, scrittura, teatro, cinema, musica, arte, collezionismo, sociale, ecc.

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