Un taxi in fuga al Ghione

Se, alla fine di un rapporto, si volesse fuggire, abitando nella grande metropoli che è Londra, in molti si affiderebbero a quello che è il simbolo della città: i suoi taxi. Non a caso l’umorismo inglese ha data vita a scene ed equivoci così legati a questi mezzi, da rispecchiare una vita legata a loro. “Uscirò dalla tua vita in taxi” è il titolo della commedia comica in scena dal 30 settembre al Teatro Ghione di Roma, per la regia di Pino Ammendola ed interpretato da Franco Castellano, Maria Letizia Gorga, Maximilian Nisi e Ketty Roselli.
Il testo, scritto da K. Waterhouse e W. Hall, adattato nelle sue parti da humor italiano, racconta di paure, d’amore, tradimenti e soprattutto di persone che non si rivelano al proprio partner per quello che sono realmente. Una vita e un sentimento che viene affrontato con inganno, fino a quando, dopo incomprensioni e bugie, tutto esplode, perché tutto ha un limite.
Nella Londra degli anni 60, accompagnati dalla musica sempre verde dei Beatles, i quattro personaggi si incontrano e si scontrano scoprendosi fino a riamare se stessi più delle convenzioni nelle quali hanno vissuto fino a quel momento.
Nella prima, in scena ieri, 30 ottobre, una splendida Maria Letizia Gorga, ha dato vita ad un personaggio ironico e coraggioso, che riesce a dar sfogo alla sua frustrazione, ma soprattutto è stata perfetta sulla scena riuscendo ad ottenere applausi e risate anche con le sue espressioni facciali. Un’interpretazione che le permette di ottenere, ancora una volta, l’acclamazione del pubblico.
Buona anche l’interpretazione dei suoi compagni, Franco Castellano, Maximilian Nisi e Ketty Roselli che hanno dato vita ad una commedia divertente. Unica stonatura il tono di voce di Franco Castellano a volte non percepibile nelle parole, ma compensato dalla presenza scenica. La scenografia è di Carlo Di Marino e i costumi di Carolina Olcese.
“Uscirò dalla tua vita in taxi” diretta da Pino Ammendola, sarà in scena fino al 12 ottobre al Teatro Ghione di Roma.





