Giorgio Barattolo dice addio al Teatro della Cometa

Giorgio Barattolo lascia la gestione del Teatro della Cometa dopo 35 anni

“Addio”. Comincia così il post pubblicato sui social da Giorgio Barattolo, direttore del Teatro della Cometa di Roma, piccolo gioiello al centro della città eterna. E quando dico centro, vuol dire proprio centro perché è proprio lì, di fronte alla vita politica della città, di fronte al Campidoglio, all’Altare della Patria, a pochi passi dalla via dei Fori Imperiali, al Colosseo. Un po’ come l’interno del teatro, con le sue gallerie e la platea al centro, circondata da altre poltrone circolari che fanno apparire il tutto come un anfiteatro. È questa la sensazioni che si prova entrando nel teatro, con le sue poltrone tappezzate di velluto rosso.

E proprio lui Barattolo, l’uomo che ha riportato alla vita il Teatro della Cometa nel 1986, dopo che un corto circuito lo aveva distrutto, oggi dice addio alla sua avventura, durata 35 anni tra spettacoli, attori e registi, pubblico, anni di sfide, teatro, musica, cultura.

La scelta è dettata da “motivi personali, familiari e di età” anche se capita in uno dei periodi più duri del teatro italiano, quello che segue le chiusure forzate a causa della pandemia. Davvero un peccato! Resta la magia legata agli eventi, alle maestranze, tutte, agli affezionati spettatori o a quelli di una serata, che hanno lavorato con passione per preparare eventi e spettacoli o che hanno assistito agli stessi. Non resta che sperare in qualcuno che voglia investire in quello che è un tesoro della cultura romana.

Redazione

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