Al via il concorso internazionale di lirica a Monterotondo

Eleonora Vicario - Foto ufficio stampa
Eleonora Vicario – Foto ufficio stampa

Abbiamo intervistato Eleonora Vicario, psichiatra che dal 2000 si occupa, dell’organizzazione di eventi per aiutare i ricercatori che si occupano di trovare una cura per il cancro. Per raccogliere fondi per l’A.I.R.C. (Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro) la dottoressa Vicario, insieme al musicista Stefano Rotondi, ha deciso di fondare l’orchestra jazz Numinoso Ensemble, che è composta da 20 elementi il cui ricavato delle esibizioni serve ad aiutare la ricerca.

Il concorso di cui abbiamo parlato con Eleonora Vicario, le fu proposto da Irene Bottaro, mezzosoprano, nel 2012. La donna voleva dedicare un evento al mezzosoprano Jole De Maria che ha avuto grande popolarità fra la fine degli anni ’50 e la metà degli anni ’60, morta anche lei a causa del cancro. Il primo anno il concorso è stato presentato a Galati Mamertino (ME), un paesino siciliano dove la donna si era ritirata negli ultimi anni di vita. Dal 2014, invece, il concorso è stato spostato a Monterotondo, in provincia di Roma, dove ha riscosso maggior successo. Eleonora Vicario è il direttore organizzativo del Concorso lirico internazionale “Jole De Maria”. Anche quest’anno il concorso si svolgerà a Monterotondo e gli organizzatori sperano ce diventi un evento fisso della cittadina romana.

E’ partito il nuovo bando per il “concorso lirico internazionale Jole De Maria”, giunto alla terza edizione, ci saranno novità quest’anno?

Le novità sono molte. Prima fra tutte la sede: mentre lo scorso anno il Concorso si è svolto nella Sala Consiliare di palazzo Orsini a Monterotondo e la serata finale nella sua magnifica corte, quest’anno saremo all’interno del Teatro comunale Ramarini, appena ristrutturato. Poltrone comodissime, nessuna interferenza da parte del rumore della strada, nessuna paura di coincidere con una serata di maltempo ma, soprattutto, lasceremo la Sala Consiliare al suo uso consueto. Per ogni notizia e per leggere il bando completo rimando al nostro sito web, www.concorsoliricojoledemaria.eu

La sede resta ancora la cittadina di Monterotondo, in provincia di Roma, come viene accolto il concorso dai cittadini?

Ho la sensazione che Monterotondo si stia interessando al nostro evento nonostante sia un tipo di musica che non ha ancora coinvolto “il grande pubblico”. Vediamo, ad esempio, una maggiore presenza di sponsor locali e numerose richieste di informazione.

Un concorso che si fregia anche di nomi importanti all’interno della giuria, chi sarà presente quest’anno?

I giurati, come negli scorsi anni, sono personaggi di grande spessore nel mondo della lirica. Il Presidente sarà Elizabeth Norberg-Schulz, soprano. L’accompagneranno Andrea De Amici, agente della famosa “In Art Management” di Milano, Antonio Marzullo, segretario Artistico del Teatro Verdi di Salerno, Cristiano Sandri, segretario Artistico del Teatro Maggio Musicale Fiorentino e Roberto Scandiuzzi, basso. Quest’ultimo terrà una Masterclass alla fine del Concorso.

Il Concorso è legato alla ricerca per sconfiggere il cancro, come trova il connubio musica e sociale?

Una malattia così devastante ha bisogno dell’impegno di ognuno di noi per tentare di sconfiggerla, quindi, riuscire a raccogliere fondi per poterla studiare al meglio, diventa naturale. Con la musica, la pittura, con qualsiasi forma d’arte, ci possiamo impegnare ad aiutare i nostri Ricercatori. Inoltre, Jole De Maria, il mezzosoprano cui è dedicato il nostro Concorso, è morta nel 2007 a causa di una neoplasia: il legame è ancora più stretto.

La lirica, negli anni, è stata sempre appannaggio di una nicchia di musicisti. Come vede l’evolversi della stessa musica in questo periodo storico?

Dopo un periodo buio per la lirica nella nostra nazione, coinciso con il post-68, sta ritornando l’interesse per il suo significato culturale e di appartenenza. La lirica nasce in Italia e i più grandi musicisti in questo campo sono italiani. Primato riconosciuto nel mondo tanto che, da ogni Nazione, i giovani cantanti anelano all’esperienza italiana per perfezionare la loro tecnica. Molti giovani italiani hanno ripreso a studiare questo genere musicale e mi auguro che torni a brillare la nostra voce nel mondo come era in passato.

Cosa augura al concorso di quest’anno?

Di avere un gran numero di iscritti come è accaduto lo sorso anno, di creare un movimento culturale in questo campo – oltre che turistico – in una cittadina viva come Monterotondo e di rendere il Concorso un appuntamento annuale importante per il territorio e per la Ricerca sul cancro.

Ricordiamo le date fondamentali dell’intero concorso?

Il Concorso sarà articolato in tre fasi: il 24 e il 25 giugno avranno luogo le eliminatorie, il 26 giugno le semifinali e il 27 giugno la serata sarà dedicata al concerto pubblico, durante il quale si esibiranno i finalisti. In ognuna delle prime tre serate si terrà‍ il recital delle vincitrici del Concorso lirico internazionale Jole De Maria del 2013 che si è svolto a Galati Mamertino (ME). L’ingresso per ogni serata sarà possibile con l’offerta di 5 Euro per la Ricerca sul cancro.

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Redazione

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