È uscito “Il Coraggio” il nuovo singolo di Paolo Meneguzzi

va rispettato il suo bellissimo e intenso testo che si deve far capire e sentire in ogni sua parola

In questo periodo di sosta forzata a casa, dove cinema e teatri restano chiusi, si moltiplicano le uscite letterarie e musicali. Tra queste segnaliamo con piacere il ritorno di Paolo Meneguzzi che agli inizi degli anni 2000 è stato protagonista della musica pop con delle splendide canzoni racchiuse nei suoi 12 album inediti che gli hanno permesso di ottenere 15 Dischi di Platino, facendogli vendere qualcosa come 2mio500 mila copie. La sua carriera è cominciata appena diciottenne, era il 1996, in Sud America, quando è diventato una superstar vincendo il Festival di Vina del Mar in Chile. Da allora non si è fermato e ha cantato numerose canzoni producendo oltre 30 singoli. Dopo alcuni anni in cui si è “riposato”. Paolo Meneguzzi torna a far parlare di sé con un nuovo singolo, che annuncia l’uscita del nuovo album, tutto da scoprire. Abbiamo rivolto al cantante italo svizzero alcune domande .

Benvenuto a Paolo Meneguzzi qui tra le pagine di CulturSocialArt. È uscito “Il Coraggio”, il suo nuovo singolo. Un ritmo nuovo. Da cosa nasce?

Buongiorno. 

Il coraggio merita un arrangiamento nucleare, ma lineare, anche per la melodia, e così è. E va rispettato il suo bellissimo e intenso testo che si deve far capire e sentire in ogni sua parola. Emilio Munda ha fatto un ottimo lavoro emozionale.

In cosa Paolo Meneguzzi trova il coraggio che gli serve per affrontare la sua vita?

Nella quotidianità e nella famiglia. Oggi è tutto scontato. Bisogna cercare di fare soldi, soldi e soldi per vivere. Il coraggio lo trovi quando non riesci ad arrivare alla fine del mese o quando devi fare i conti con quello che ti resta per far felice tuo figlio, con un giocattolo o con un giro sulle giostre.

Ne “Il Coraggio” si sente la sua maturità, ripensandola e rivedendola nei videoclip delle sue canzoni, come “VeroFalso”, Musica, si nota un certo cambiamento, a che cosa è dovuto? 

Al fatto che ho deciso di non farmi praticamente più vedere. Un tempo la mia musica viveva in funzione della mia immagine, del video clip. La confezione era gran parte del mio lavoro, anche perché me lo costruivo io, usavo la mia immagine per trasmettere i miei messaggi, i miei testi d’amore. Oggi più che mai sento l’ esigenza che la mia musica e la mia voce arrivino prima di ogni altra cosa. I risultati non sono più importanti, o molto meno.

Com’è cambiata la sua vita in questi anni? Sono cambiate le sue priorità?

Sono cambiato totalmente da quando è nato l’unico vero motivo dell’esistenza. Mio figlio Leonardo. Da lì tutto è cambiato. Voglio essere un buon padre. Non mi importa di essere il suo idolo perché faccio il cantante. Voglio essere il suo idolo come papà.

Stiamo vivendo un momento particolare che colpisce non solo l’Italia, ma l’intero mondo. Come vive questo periodo?

Fortunatamente non lo vivo in prima persona, nel senso che stiamo tutti bene, e speriamo che duri. Al momento da casa, seguo le lezioni online che fanno gli insegnanti nell’accademia quale sono direttore artistico e gioco con mio figlio.

Cosa si augura e cosa augura a tutti noi?

Auguro a tutti la libertà. 

Grazie per averci dedicato il suo tempo e in bocca al lupo per la sua vita personale e artistica.

Grazie mille a voi 🙂

 

Potete seguire Paolo Meneguzzi attraverso i suoi social

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https://www.instagram.com/paolomeneguzzi 

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Sissi Corrado

Sissi Corrado

Responsabile del Blog Interessi tanti: lettura, scrittura, teatro, cinema, musica, arte, collezionismo, sociale, ecc.

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