La sorpresa al Tor Bella Monaca

In prima assoluta in Italia, la commedia francese La sorpresa per l’adattamento e regia di Giorgio Caprile
Al Teatro Tor Bella Monaca è andato in scena La Sorpresa, una commedia francese mai rappresentata finora in Italia.
La regia e l’adattamento sono di Giorgio Caprile, che è anche uno degli attori sul palco. Troviamo poi Miriam Mesturino, Alessandro Marrapodi e Clara Vigasio.
Mesturino, Caprile e Marrapodi, formano un trio consolidato che ha portato in scena altre simpatiche commedie come “Toc Toc” e “Stasera si cena a letto!”
Oltre a non essere mai stata rappresentata in Italia, questa commedia ha un valore simbolico notevole per il teatro e per gli attori. Marrapodi a fine spettacolo ci fa sapere che la prima in assoluto de “La Sorpresa” doveva debuttare proprio quando l’Italia è entrata in lockdown. Quindi una pièce di ripartenza, un bentornato al teatro, l’arte della rappresentazione, che tanto ha sofferto a causa della pandemia.
La storia ci porta a casa Chabrier, una coppia di ricconi molto diversi tra loro. Lui (Marrapodi), tirchio, legato al denaro e alla sua immagine pubblica; lei (Mesturino) al contrario, poco interessata al denaro se non per comprare tutto ciò che vuole, per compensare l’affetto del marito che non sente più. Per questo si decide a chiedere il divorzio. Ma il marito non vuole accordarlo sempre per una questione economica e di ritorno di immagine.
In questa vicenda familiare arriva inaspettatamente un pensionato, (Caprile) che ha deciso di tentare il suicidio proprio davanti alla casa dei coniugi ricchi e famosi, per protestare contro l’indifferenza della società nei confronti delle persone disagiate. Insieme a lui, una studentessa attenta ai valori sociali e contraria a tutto ciò che crea disuguaglianza tra ricchi e poveri. Per fortuna il tentativo di suicidio fallisce, anche a causa della poca fortuna in tutto del pensionato! Ma, questo fatto dà al signor Chabrier un’idea oscura, per riuscire a non dilapidare i suoi soldi con il divorzio. Da qui una serie di gag e di malintesi che portano ad un finale…inaspettato!
Lo spettacolo è stato veramente molto simpatico, due ore di divertimento, di spensieratezza e di ironia.
La scenografia rappresentava il salone della famiglia Chabrier, un divano e un tavolino da salotto con due poltroncine, una cassettiera e un mobile bar. E quadri alle pareti. Un’ immagine di una casa borghese, molto veritiera che, unita alla scioltezza degli attori, creava i presupposti per “entrare” virtualmente ed effettivamente dentro la commedia. Complimenti a tutti gli attori che hanno saputo dare un tocco così vivo e familiare. Ottima la recitazione sia nei dialoghi che negli sguardi e nella mimica. Una menzione particolare però la riservo a Alessandro Marrapodi e a Giorgio Caprile che hanno dato vita ai loro personaggi in maniera tale da rendere vere le caratteristiche, le emozioni e le fisime del ruolo impersonato nella commedia.





