Piero Angela ci mancherai

Piero Angela ci ha lasciati “troppo presto”

Quando perdiamo una persona che ha lavorato con impegno e serietà per la collettività, perdiamo una parte di noi stessi. L’Italia e forse anche il mondo, perde Piero Angela, giornalista, divulgatore scientifico, presentatore televisivo, anima e corpo di quel programma, Quark, che ha sdoganato la concezione di scienza comprensibile solo per chi studiava, offrendola a tutti.

Sarà stata la curiosità che emanava attraverso lo schermo televisivo, la voglia di conoscere sempre più, la sua determinazione a rapportarsi con tutti gli spettatori, la sua calma nello spiegare e far spiegare anche le cose più complicate che giorno dopo giorno, anno dopo anno, lo hanno reso uno di famiglia. Non uno normale, ma un parente importante che sapeva entrare in casa, accoglierti e farsi accogliere, divenendo un punto di riferimento essenziale per la crescita culturale e spirituale.

Non ho mai avuto occasione di conoscerlo personalmente e di questo me ne rammarico, eppure per me era e resterà sempre un maestro di scienze, di storia, di vita. Ricordo i pomeriggi passati davanti alla tv a seguire il programma in cui anche un semplice topo, una mosca, diventavano protagonisti indiscussi e magnifici della vita. Gli animali diventavano amici inseparabili, l’ambiente una casa da proteggere e difendere, l’uomo il nesso che doveva (e deve ancora) aprire la sua mente e mettersi a disposizione della natura. Insegnante instancabile, riusciva a trasmetterti la sua curiosità.

Come tanti altri che lo hanno seguito in tv da piccoli, ricordo la passione per gli animali che mi portò a lunghe ricerche sull’Enciclopedia cartacea di casa. Tomi e tomi che venivano sfogliati per la scuola e in estate per la semplice curiosità di sapere e conoscere, di approfondire qualcosa che lui aveva detto in tv. Da lì la curiosità non si è fermata e le estati, oltre al mare, ai giochi, alle passeggiate, ai viaggi, erano anche dedicate a quelle ricerche extrascolastiche che ampliavano la conoscenza.

Grazie Piero Angela, perché hai saputo trasmettere in tanti giovanissimi, oggi adulti, il senso della responsabilità che abbiamo verso il nostro pianeta, verso le specie animali che condividono con noi il mondo. Grazie per aver affrontato la storia, in moda da farci entrare con maggiore consapevolezza nelle vicende umane, tentando di trasmettere i saperi dei saggi e gli insuccessi dei folli, cercando di far comprendere gli errori da evitare.

L’uomo, croce e delizia del suo stesso genere, si ritrova ora a prendere in mano il testimone che ci hai lasciato, un’eredità difficilissima da gestire, che spaventa, ma allo stesso tempo ricca di adrenalina, come lo erano le puntate dei tuoi programmi e i tuoi discorsi. È un’eredità importante che non si può rifiutare ma accogliere e portare avanti perché, questo anche grazie a te e molti come te, rendere questo paese e questo mondo una casa accogliente per tutti, non è impossibile, non è una chimera, ma un progetto di vita che richiede l’impegno e il lavoro di ogni singolo essere umano.

Se oggi siamo un po’ più consapevoli, un po’ più attenti alle vicende umane e del nostro pianeta, di sicuro una buona parte di merito ce l’hai tu!

Buon viaggio divulgatore instancabile!

Sissi Corrado

Responsabile del Blog Interessi tanti: lettura, scrittura, teatro, cinema, musica, arte, collezionismo, sociale, ecc.

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